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Trasgredire in crociera


di cuckold211
22.03.2026    |    344    |    4 9.3
"Aveva riferito che la ragazza, gridava come una porca, per, alla fine, ritrovarsi anche con delle tracce di sangue in culo; sempre la ragazza le aveva detto che suo marito aveva un cazzetto..."
Nota d'autore. Ancora una storia trasmessami dagli amici di Palermo. Si tratta di una storia vissuta da loro amici di
nome Andrea/Monica. La storia a me è piaciuta; spero piaccia anche a chi legge. Si tenga presente che i fatti narrati sono stati tutti realmente vissuti, non v'è nessun elemento di fantasia.

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Andrea e Monica sono da tanti anni nel gioco, ma hanno avuto poche esperienze; non amano giocare con chiunque, ma solo quando si imbattono nelle persone giuste, soprattutto quando è lei a volerlo. Sono una coppia 45/49 anni, lei una donna che non ama esser appariscente, però veste elegante e, in certe occasioni, anche alquanto provocante.
Da qualche anno, avevano allontanato il loro amico fidato: un ragazzo doc in tutto, ma che era diventato un po' troppo invadente; questo allontanamento aveva provocato la loro fuoruscita dal giro, facendo sì che Monica cominciasse un po' a trascurarsi; mostrava di non avere stimoli, sia nel sesso, ma anche su sé stessa, tanto da omettere di depilarsi per bene, figa compresa; non acquistava più intimo sexy, tipo perizomi, autoreggenti; insomma appariva poco vogliosa anche a far sesso, al contrario di come era nella normalità: una gran porcella.
Negli ultimi tempi, si era giunti a far sesso un paio di volte al mese, come una coppia scoppiata.
Nel mese di giugno, Andrea le propone di prenotare una crociera, giusto per staccar un po' la spina e vedere se potesse riaccendere quella fiamma che si stava lentamente spegnendo. Lei gli risponde di sì, l'idea le piace, quindi prenotano: a fine luglio, partiranno da Napoli e, per otto giorni, saranno in crociera.
Il giorno precedente, prendono il traghetto Palermo/Napoli, che parte di sera da Palermo ed arriva a Napoli la mattina dopo, dove si imbarcheranno sulla nave da crociera.
Quella sera, sul traghetto, conoscono per caso una coppia che, doveva fare la stessa loro crociera; fanno amicizia: lei, un bel peperino, morettina, dal carattere molto solare; lui un ragazzo mite, bonaccione, sui 35 anni.
Dopo cena, Andrea e lui conversavano sulla passeggiata esterna del traghetto, mentre la moglie con la ragazza, restano insieme a chiacchierare nel salone; sul tardi si ritiramo nelle rispettive cabine e Monica chiede ad Andrea:
"Che impressione ti ha fatto questa coppia?"
Onestamente, il marito non sapeva cosa rispondere: non aveva visto in lui niente di particolare e, ancor meno a livello di intelligenza; la moglie, invece, riferisce che lei è molto aperta, audace; mentre parlavano, nel salone, erano state notate da camionisti, che avevano rivolto loro sguardi interessati, proprio come di chi sta pensando al sesso.
La ragazza, sorridendo, dice a sua moglie:
"Hai visto che figo! Prima di andare a nanna, mi piacerebbe trascorrere un paio d'ore con lui".
Al che sua moglie, dentro di sé, pensa: accidenti, cominciamo bene! Così le chiede:
"Hai qualche tempesta ormonale?" Lei risponde:
"Tempesta? Vorrai dire un vero uragano: mio marito è un po' scarsetto, in fatto di sesso".
Monica gli dice che le è apparsa un po' troppo spregiudicata, in particolar modo perché ancora non si conoscevano bene; si erano appena conosciute, da non più di un paio d'ore.
Quando si imbarcano sulla nave da crociera, se li ritrovano anche vicini di cabina.
Il primo giorno, per vero, non erano molto contenti di ritrovarseli di continuo intorno, ovunque andassero; dopo qualche giorno, Monica dice al marito che, tutto sommato, avrebbe potuto far comodo aver per amica una ragazza con le idee così aperte; infatti, tra loro si era instaurata un'amicizia alquanto intrigante, al punto che, sempre più spesso, la moglie e l'altra si eclissavano dai rispettivi mariti.
Il secondo giorno, decidono di andare in piscina e, ovviamente, con l'altra coppia si ritrovano lì. Monica aveva indossato un bikini bianco molto carino, la ragazza si presenta con un costume intero, molto sgambato, aperto sulla schiena fino a pochi centimetri dal culo; al solito, i mariti si sistemano accanto alle mogli, che, sempre chiacchierando, stavano loro accanto; dopo un po', Andrea lancia la proposta di andar a mangiare un po' di frutta. Le signore preferiscono di restar lì e, quando tornano, dopo circa un paio d'ore, non le trovano. Fanno un giro nei vari locali più frequentati della nave, ma niente; era quasi l'ora di pranzo e, mentre ci si stavano recando, Andrea si accorge che le signore stavano parlando con degli uomini sui 50 anni.
L'altro non se ne era accorto, allora cerca di distrarlo, portandolo piuttosto lontano da loro. Era chiaro, per Andrea, che le due signore, moglie ed amica, avevano voglia di divertirsi.
Dopo qualche ora, le ritrovano nel salone ristorante: Monica aveva indosso un copri costume, l'altra un vestito molto leggero, che arrivava tre dita sotto la figa. Sotto, aveva avevano ancora i costumi. Dopo aver pranzato, decidono di andare a riposare un po'; l'indomani sarebbero giunti a Palma di Maiorca.
Una volta in cabina, Monica racconta al marito di quell'incontro; quegli uomini avevano proposto loro di andar a prender un drink nella cabina di uno di loro; la ragazza si era mostrata subito disponibile ad andare, ma mia moglie l'aveva trattenuta; aveva capito che per lei era la prima occasione per render cornuto il marito, ma lei, in quel momento, aveva temuto che potesse succedere un casotto. Appena i due singoli si erano allontanati, Monica affianca l'amica e le dice che fa bene a godersi la vita e, se davvero avesse piacere a farlo, doveva cercare d'esser un po' più discreta.
Lei, incuriosita, comincia a chiederle se, a sua volta, avesse fatto cornuto suo marito, al che lei, in tutta sincerità, le risponde di sì, ma non si dilunga più di tanto sul fatto che, in buona sostanza, praticavano il libertinaggio; le dice che era accaduto sul posto di lavoro, con un cliente e che la storia era durata per circa un anno.
L'altra le si attacca ancor più; ormai le era appiccicata addosso, tipo sanguisuga, non poteva più togliersela di torno; aveva una voglia matta di tradire suo marito e non riusciva a controllarsi. Monica riferisce che, appena capirà che lei potrebbe esser pronta, dovrà aiutarla a far in modo di allontanar suo marito, perché, diversamente, si rischierebbe uno scandalo se dovesse fare una scenata, alla vista di sua moglie in compagnia di altri maschi.
L'indomani sono a Palma di Maiorca per l'intero giorno; nel pomeriggio, vicino al porto, i due singoli sono a pochi metri da loro; Andrea, con un pretesto, si allontana con il ragazzo, cercando di offrire alle mogli l'occasione di scambiar due parole; una volta tornati a bordo, la moglie gli riferirà che, a sera, a bordo, ci sarà uno spettacolo e poi la discoteca; sarà quello il momento di perdersi di vista e condurre il ragazzo da tutt'altra parte.
A sera, le signore erano abbigliate molto sexy: Monica indossa un vestito nero, allacciato sul collo. La ragazza ha un tubino molto mini; erano tutti e quattro insieme, nel salone dove si teneva lo spettacolo; Andrea riceve un cenno dalla moglie e, mentre tiene il ragazzo occupato con un discorso banale, lei e la ragazza si dileguano; lui, dopo poco, cercava sua moglie, ma gli viene detto:
"Dai, non esser assillante; siamo qui per divertirci ed è giusto che lo facciano anche le nostre mogli: lasciale fare ciò che vogliono".
Avendolo così rassicurato, se ne vanno a prender qualcosa da bere, conducendolo dall'altra parte della nave; avevano preso un prosecco e lo faceva bere ancora, distraendolo; finché, dopo un paio d'ore, lui ha mostrato una certa ansia, era preoccupato; allora Andrea gli dice:
"Di sicuro, saranno in discoteca". Appena giunti lì, trovano un casino della madonna; hanno trascorso la serata a cercarle, finché le hanno trovate sedute su un divanetto. Monica lo ha quasi arringato, dicendo:
"Ma dove eravate finiti? E' tutta la sera che vi cerchiamo!"
La ragazza non proferiva parola; la vedevo un po' sbattuta e non parlava: forse avvertiva dei rigurgiti di colpa?
Quando si sono ritirati, la moglie gli racconta ogni cosa, fin dall'inizio, e questo è quanto.
Avevano deciso di accettare l'invito di quegli uomini ed era stato dato loro appuntamento in cabina. Quando le signore si erano liberare di loro due, li avevano raggiunti; appena entrate, ci son stati subito vari approcci; erano seduti su un divano e la moglie capisce subito che la ragazza, alla sua prima volta, aveva bisogno di sciogliersi; per cui si lascia andare a baciare il boy al suo fianco; l'altro attira la ragazza e la bacia; la moglie, mentre bacia il suo, gli tocca il cazzo; lui, forse, non aveva mai fatto sesso in quattro, resta lì, impassibile, senza darsi da fare; Monica, allora, gli avvicina la bocca all'orecchio e gli dice: "Beh, che si fa?"
Lui, come se avesse preso la scossa, le infila la lingua in bocca ed una mano fra le cosce, sposta il filo del perizoma e le infila il dito medio fra le labbra della figa; sul divanetto accanto, la ragazza era scivolata un po' fuori dalla seduta ed era a cosce aperte, mentre il tizio che era con lei le riservava lo stesso servizio che stava ottenendo Monica; ovviamente quest'ultima, più esperta, non si creava problemi a sbottonar la patta del suo boy e, quando gli estrae il cazzo, si abbassa e glielo prende in bocca; per un attimo si dimentica della ragazza e si perde in quel che stava facendo; anche se non ha a che fare con un super dotato, era pur sempre munito di una buona dotazione. Quando si volta, vede che la ragazza è a pecora sul divano e l'altro le stava leccando figa e culo; Monica si mette nella stessa posizione, ma il boy preferisce chiavare; spuntano dei preservativi e, dopo averne indossato uno, la penetra; mentre viene scopata, Monica rivolge lo sguardo verso la ragazza che, per il piacere che stava provando, aveva dei singulti, quasi di dolore, piuttosto che di piacere; quando l'altro si mette in piedi per scoparsela, Monica dà un'occhiata e vede che quello era munito di una sberla super; si incrociano gli sguardi e a Monica scappa di dire:
"Hai avuto più fortuna di me!" Quando quello prende a scopare la ragazza, lei si muoveva quasi a volersi sottrarre da sotto; gli uomini si fanno un cenno e, un momento dopo, si scambiano le donne; Monica inarca di più la schiena, esponendo il culo più in fuori, quasi a voler agevolare la scopata; lui capisce subito che la troia è abbastanza ospitale e poteva chiavarla a suo piacere, entrandole dentro fino ai coglioni; dopo un'oretta di cambio e scambio, sia di persone che di posizioni, le fanno mettere in ginocchio, si tolgono i preservativi e le sborrano in faccia; dopo essersi dati una pulita, si erano rivestite e uscite dalla cabina. Un cameriere le aveva viste e se la rideva sotto i baffi.
Dopo quella superba galoppata, la ragazza accusava un certo senso di colpa, per cui l'amica si era sentita in dovere di darle un minimo di conforto.
L'indomani, mentre erano al buffet della frutta, la ragazza sembrava tranquilla, così Monica le ha chiesto:
"Tutto ok?" Lei ha preso una banana e, con una malcelata risatina, le ha risposto: "Sìììì".
L'ultimo giorno di crociera, si son rivisti di nuovo a pranzo; Monica aveva incontrato i singoli ed aveva ricevuto appuntamento per il pomeriggio, per cui chiede alla ragazza se fosse disponibile a farle compagnia, per andare a comperare qualche oggettino da portar via come ricordo; in realtà, Andrea già sapeva e, quindi, suggerisce al marito:
"Nel frattempo, noi ce ne andremo a far un giro nel casinò".
Le rivedranno dopo circa quattro ore: entrambe avevano occhiaie da paura e Monica ebbe a raccontare che, in quell'occasione, erano state chiavate in doppia: quello con il cazzo più grosso, in figa e l'altro, nel culo. Aveva riferito che la ragazza, gridava come una porca, per, alla fine, ritrovarsi anche con delle tracce di sangue in culo; sempre la ragazza le aveva detto che suo marito aveva un cazzetto mignon, per cui, adesso, per quello che aveva fatto, era come se fosse stata sverginata per la prima volta.
Quando si sono salutati, hanno anche scambiato i numeri di telefono; allo stato, Monica continua a sentirla e, a volte, mi dice che l'amica le aveva riferito che, se avesse trovato le persone giuste, vorrebbe rifare quell'esperienza insieme a lei.

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